Allestimento Giornale Notturno
Interior
Un legame tra arti visive e performative
 
Con “Giornale Notturno” abbiamo dato forma concreta a un sogno: unire il mondo del design e quello del teatro. Per noi, un progetto di interior è come una scenografia, un racconto che prende vita attraverso gli spazi e gli oggetti.
Questo allestimento nasce dal dialogo tra la nostra founder Svetlana Golubeva e l'attrice e regista Carolina Migli Bateson, in un’intesa creativa che ha trasformato il design in linguaggio scenico.
 

La richiesta del committente
 
Per Carolina, questa pièce aveva un legame profondo con la sua storia personale, e il nostro compito era tradurre in design le emozioni e le sensazioni che la attraversano.
L’obiettivo era quello di creare elementi evocativi e poetici, capaci di diventare parte integrante della narrazione: oggetti “parlanti”, che dialogassero con gli attori e lo spazio scenico.
Descrizione tecnica
 
La visione condivisa tra Svetlana e Carolina ha portato a un lavoro di sottrazione e sintesi, selezionando pochi elementi fondamentali per la scena.
Ogni pezzo è stato studiato non solo per la sua estetica, ma per la sua capacità di suggerire, evocare e supportare la narrazione, diventando parte attiva dello spettacolo. La scenografia è una rivisitazione di oggetti di design già esistenti, come il tavolo Stige e il disco in SPLOT® Extended Point.
Quest’ultimo, con la sua luce soffusa e la sua forma circolare, richiama l’immagine poetica della luna, aggiungendo un elemento di magia e simbolismo alla scena.
 
 
Il potere del design nel racconto teatrale
 
Lo spettacolo, una reinterpretazione di un’opera di Jan Fabre, ha conquistato anche il celebre artista, che ha assistito alla rappresentazione e ne è rimasto entusiasta.
Il connubio tra scenografia e storytelling ha reso “Giornale Notturno” un’esperienza intensa e coinvolgente, pronta ora a proseguire il suo viaggio con una tournée internazionale che toccherà Chicago e molte altre città.